SOURCE: Vacation Tracker TITLE: Garden leave: cos'è, retribuzione, ferie e regole URL: https://vacationtracker.io/it/glossario/gardening-leave/ LANG: it PUBLISHED: 2026-10-14 UPDATED: 2026-11-02 SUMMARY: Cosa significa garden leave, se l'azienda può imporlo, cosa succede a retribuzione e ferie e in cosa l'uso del termine negli Stati Uniti differisce da quello britannico. # Garden leave: cos'è, retribuzione, ferie e regole Il garden leave, scritto anche gardening leave, è la pratica di chiedere a un dipendente che si è dimesso o ha ricevuto il preavviso di restare lontano dal lavoro durante il periodo di preavviso, pur rimanendo assunto e pienamente retribuito. Il nome è britannico, e va preso alla lettera: il dipendente è a casa e, in teoria, cura il giardino. Lo scopo è tenere la persona lontana da clienti, colleghi e informazioni aggiornate mentre il preavviso si esaurisce, senza lasciarla libera di passare a un concorrente. ### Non è un tipo di congedo È il dettaglio più importante e quello di cui si parla meno. Il garden leave è una modalità del periodo di preavviso, non un’assenza. Il dipendente resta assunto per tutto il tempo: retribuzione e benefit contrattuali continuano, gli obblighi di riservatezza, fedeltà ed esclusività continuano, l’azienda può richiamarlo al lavoro e le ferie continuano a maturare. Quest’ultimo punto è quello che riguarda il sistema di gestione dei congedi. L’accumulo non si ferma, quindi un dipendente in garden leave per tre mesi termina con tre mesi di ferie in più, che l’azienda dovrà poi pagare se non sono state godute. Proprio per questo la maggior parte delle aziende chiede di prendere le ferie maturate durante quel periodo. Nel Regno Unito questa richiesta è soggetta a una regola formale di preavviso: in base alla regulation 15 delle Working Time Regulations, imporre le ferie in giorni specifici richiede un preavviso lungo il doppio delle ferie stesse, cioè sei giorni di preavviso per imporre tre giorni di ferie. ### Stati Uniti Il garden leave è meno diffuso, anche perché l’at-will employment rende insoliti i lunghi periodi di preavviso, e dove il termine viene usato spesso indica qualcosa di diverso. In base al Massachusetts Noncompetition Agreement Act, una «garden leave clause» è una clausola con cui l’azienda si impegna a retribuire il dipendente durante il periodo di restrizione successivo alla cessazione del rapporto, per almeno il 50% della retribuzione base annualizzata più alta del dipendente nei due anni precedenti, pro rata, con un periodo massimo di 12 mesi. È un pagamento dopo la fine del rapporto, non durante il preavviso. Stessa espressione, meccanismo diverso. Il contesto: il divieto nazionale dei patti di non concorrenza voluto dalla FTC non è mai entrato in vigore. È stato annullato nel 2024 e la Commissione ha rinunciato agli appelli a settembre 2025, lasciando i patti restrittivi alla legge statale, che va dal divieto quasi totale all’applicazione abituale. ### Canada Il garden leave è lecito ma non codificato: si basa sul contratto di lavoro. Il punto pratico è lo stesso del Regno Unito: serve una clausola esplicita. Imporlo senza, togliendo al dipendente le sue mansioni durante il preavviso, può fondare una richiesta per constructive dismissal. I diritti di preavviso previsti dal Canada Labour Code o dagli standard provinciali applicabili valgono in ogni caso. ### A livello internazionale Il concetto nasce nel Regno Unito, dove si trova anche la giurisprudenza. Il precedente principale è William Hill Organisation Ltd v Tucker (1998): in assenza di una clausola esplicita di garden leave, la Court of Appeal ha stabilito che l’azienda doveva permettere a un dipendente qualificato di svolgere effettivamente le sue mansioni durante il preavviso. Alcuni dipendenti hanno un diritto a lavorare, non solo un diritto a essere pagati: la clausola non è una formula standard facoltativa. I tribunali valutano anche la durata. Il garden leave è una restrizione della libertà di lavoro come le altre, e un periodo più lungo di quanto giustifichi il legittimo interesse dell’azienda potrebbe non essere fatto valere. I contratti ben scritti scalano il garden leave da un eventuale patto di non concorrenza successivo, così i due non si sommano. La pratica è standard nei servizi finanziari in Australia (https://vacationtracker.io/leave-laws/oceania/australia/), Hong Kong (https://vacationtracker.io/leave-laws/asia/hong-kong/) e Singapore (https://vacationtracker.io/leave-laws/asia/singapore/), sulla stessa base contrattuale. ### Domande frequenti Il garden leave è retribuito? Sì: stipendio pieno e benefit contrattuali continuano, perché il dipendente è ancora assunto. L’azienda può imporre il garden leave? Nella maggior parte degli ordinamenti solo se il contratto lo prevede espressamente. Altrimenti può trattarsi di una violazione, e il dipendente potrebbe avere il diritto di considerare il contratto risolto. Le ferie maturano durante il garden leave? Sì. Le aziende di solito chiedono di godere le ferie maturate durante quel periodo invece di pagarle in seguito. Si può lavorare altrove durante il garden leave? No. L’obbligo di esclusività continua, quindi accettare un altro lavoro, soprattutto presso un concorrente, viola il contratto. Il garden leave è la stessa cosa di un patto di non concorrenza? No. Il garden leave è retribuito e si svolge durante il preavviso; il patto di non concorrenza si applica dopo la fine del rapporto. Il Massachusetts è l’eccezione, perché usa l’espressione per il pagamento successivo alla cessazione. Questa voce fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale. Le regole sul garden leave e sui patti restrittivi variano in base al Paese e allo Stato USA: fai verificare qualsiasi clausola prima di farvi affidamento.