SOURCE: Vacation Tracker TITLE: Permesso per familiari a carico (time off for dependants): regole, retribuzione e durata URL: https://vacationtracker.io/it/glossario/permesso-per-familiari-a-carico/ LANG: it PUBLISHED: 2026-10-15 UPDATED: 2026-11-02 SUMMARY: Cosa copre il time off for dependants, chi conta come familiare a carico, quanto tempo è ragionevole e in cosa differisce dal carer's leave. # Permesso per familiari a carico (time off for dependants): regole, retribuzione e durata Il time off for dependants è un diritto previsto dalla legge britannica a un periodo ragionevole di assenza non retribuita per gestire un’emergenza che riguarda una persona che dipende da te. Deriva dalla sezione 57A dell’Employment Rights Act 1996, si applica dal primo giorno e non ha limiti al numero di volte in cui si può usare. Gli equivalenti più vicini altrove sono l’FMLA e i congedi per malattia statali negli Stati Uniti e il family responsibility leave in Canada. Nessuno funziona esattamente come questo. ### Cosa rientra La legge elenca cinque situazioni, ognuna delle quali richiede un intervento necessario: - per prestare assistenza quando un familiare a carico si ammala, partorisce, si ferisce o subisce un’aggressione - per organizzare l’assistenza di un familiare a carico malato o ferito - in seguito alla morte di un familiare a carico - a causa dell’interruzione o cessazione imprevista delle soluzioni di assistenza - per gestire un imprevisto che riguarda il figlio del dipendente durante l’orario scolastico Un familiare a carico è il coniuge o partner civile, un figlio, un genitore o una persona che vive nella stessa casa, a meno che non sia inquilino, subaffittuario, pensionante o dipendente. Per le prime due finalità la definizione si allarga a chiunque faccia ragionevolmente affidamento sul dipendente per essere aiutato quando si ammala o per organizzare l’assistenza, e può includere un vicino anziano o un fratello che vive altrove. Il filo conduttore: l’evento deve essere imprevisto. Una visita in ospedale prenotata tre settimane prima non è un’emergenza, per quanto importante. Vedi anche Congedo per emergenza (https://vacationtracker.io/it/glossario/congedo-per-emergenza/) ### «Ragionevole» è più breve di quanto si pensi È qui che la maggior parte delle guide resta vaga, ed è qui che la legge è precisa. La sentenza di riferimento, Qua v John Ford Morrison Solicitors, ha chiarito cosa copre il diritto e cosa no. Permette al dipendente di gestire la crisi e organizzare l’assistenza, non di prestarla personalmente una volta superata la situazione immediata. Un genitore il cui figlio viene rimandato a casa malato può andarlo a prendere e trovare chi se ne occupi; il diritto non arriva a coprire una settimana a casa. Sulla durata, l’EAT è stato netto: in genere qualche ora, al massimo un giorno o due. E c’è un punto che ribalta il modo in cui la maggior parte dei responsabili pensa alle assenze: il disagio organizzativo per l’azienda non fa parte della valutazione. La ragionevolezza dipende dalle circostanze del dipendente: la natura dell’evento, quanto è stretto il legame, se qualcun altro avrebbe potuto occuparsene. Quanto l’assenza sia stata scomoda non conta. La stessa sentenza ha confermato che il diritto non può sostenere una soluzione ricorrente. Un’assenza fissa di un giorno alla settimana non è un’emergenza, qualunque sia stata la causa iniziale. ### Avvisare l’azienda è una condizione La sezione 57A(2) non è una cortesia: fa parte del diritto. Il dipendente deve comunicare all’azienda il motivo dell’assenza appena ragionevolmente possibile e quanto pensa di restare assente. Se non lo fa, può perdere la tutela automatica contro il licenziamento illegittimo legata a questo diritto. Un sollievo: se l’assenza dura più di un giorno, non c’è l’obbligo di aggiornare l’azienda ogni giorno. ### Non è il carer’s leave I due vengono confusi di continuo. Sono diritti distinti con funzioni opposte. Il time off for dependants copre l’imprevisto: emergenze, non retribuito, senza limite annuale, ma breve. Il carer’s leave, diritto dal primo giorno da aprile 2024, copre ciò che è pianificato: fino a una settimana di congedo non retribuito all’anno per un familiare a carico con un bisogno di lungo periodo. L’Employment Rights Act 2025 lo ha lasciato non retribuito. Un dipendente che gestisce la malattia prolungata di un parente rientra di solito nel carer’s leave, non nell’emergenza; e se nessuno dei due si applica, si ricorre alle ferie annuali o a un accordo di assenza non retribuita. ### Domande frequenti Il time off for dependants è retribuito? Non per legge. Molte aziende lo retribuiscono, ma il diritto previsto dalla legge è non retribuito. Quanti giorni si possono prendere? Non c’è un numero fisso né un limite di occasioni, ma ognuna deve essere una vera emergenza, e la giurisprudenza indica qualche ora o un giorno o due alla volta. Serve un periodo minimo di anzianità? No. Si applica dal primo giorno. L’azienda può rifiutarlo? Può contestare che la situazione rientrasse nel diritto o che il tempo fosse ragionevole, ma non rifiutare una richiesta valida; e penalizzare qualcuno per averlo preso espone a una richiesta per trattamento pregiudizievole (detriment) o per licenziamento automaticamente illegittimo.